Dove soffre la SF90?

Ho deciso di raccogliere le varie informazioni/rumors che girano intorno alla Ferrari per cercare di spiegare il perché questa vettura non ha mostrato il suo reale potenziale. Parlando di bilanciamento, la SF90 ha sofferto sempre di problemi all’anteriore con diverse difficoltà in ingresso curva molto evidenti, sopratutto nel terzo settore (curve lente). Il problema di questo bilanciamento “sbagliato” è da ricercare in parte nelle caratteristiche del circuito e nel fatto che la SF90 non si è adattata perfettamente alle Pirelli morbide, ma sopratutto nel fatto di aver scelto un assetto aerodinamico più scarico rispetto agli avversari per compensare i problemi di affidabilità della P.U. Italiana.


Motore che è la causa principale delle difficoltà incontrate da Ferrari e che è stato utilizzato tutto il weekend in modalità “safe”. Da quanto è stato possibile osservare in pista, l’unità motrice italiana è mancata nella parte elettrica a causa di un funzionamento per nulla ottimale del turbo che incideva pesantemente nel recupero energia da parte del MGU-H. Questa “teoria” troverebbe conferme (oltre che nei rumors) anche nel fatto che sia in Ferrari che in Haas si sia corsa la gara senza utilizzare quasi mai l’ottava marcia, tenendo la settima, e portando i giri motore ad un numero alto per compensare la mancanza di potenza elettrica utilizzando maggiori cavalli da parte dell’ICE. Oltre a questo fatto va segnalato anche che in Ferrari si sia girato con la mappatura engine 5 (quella utilizzata per risparmiare benzina e motore). Un malfunzionamento dell’elettrico incide pesantemente anche nella gestione del carburante e se sommiamo anche il fatto che sia stata imbarcata molta meno benzina del necessario si ha costretto i piloti a concentrasi anche nel risparmiare carburante eseguendo il famoso “lift and coast” (si sperava in una safety car).


Concludendo questa piccola analisi, Ferrari dovrà cercare di risolvere principalmente i problemi legati al motore per sbloccare quel potenziale che a detta dei tecnici è sufficiente per lottare con Mercedes e iniziare a concentrasi sullo sviluppo aerodinamico (rallentato per risolvere i problemi sulla PU?). La cosa che mi fa ben sperare è il fatto che i problemi siano sorti nel momento in cui hanno introdotto aggiornamenti al motore nella seconda settimana di test e che si sia comunque deciso di omologare questa unità motrice per il campionato e che quindi, probabilmente, non sarebbero problemi di tipo strutturale ma più di gestione dell’energia elettrica e che potrebbero essere risolti con tanto lavoro in fabbrica nel breve periodo e senza cambiare componenti che porterebbero ad una penalità nel corso della stagione.