Gp Azerbaijan-Qualifica: Ancora Mercedes!

In una qualifica che lasciava intravedere un monologo Ferrari, emergono ancora una volta le due Mercedes. Pole position di Bottas che riesce a strappare la prima piazza al compagno di squadra all’ultimo tentativo, con appena 59 millesimi di vantaggio su Hamilton. Terzo Sebastian Vettel, chiamato a salvare la baracca da solo dopo il botto di Leclerc in Q2. Quarto invece un ottimo Verstappen, sfortunato perchè richiamato alle verifiche regolamentari dopo il primo tentativo, cosa che gli ha precluso la possibilità di ritentare un altro giro. Ma vediamo le sessioni passo per passo.

Qualifica 1.

La Q1 è segnata dal miglior tempo di un sorprendente Gasly, che sembra lanciare segnali di ripresa, anche se partirà dalla Pit Lane in gara. In una sessione molto tirata fin dall’inizio e caratterizzata dalle eliminazioni finali di Stroll, Grosjean, Hulkenberg, Russel e Kubica, la scena se la prende proprio il pilota polacco. Kubica infatti si è andato a schiantare all’ingresso della zona del castello, distruggendo la sua Williams e mettendo fine, con la bandiera rossa, alla prima sessione di qualifica. Fortunatamente nessun danno al pilota.

Qualifica 2.

La Q2 è sicuramente stata quella che ha segnato tutte le qualifiche. La Ferrari è stata l’unica a voler rischiare le gomme medie per passare il taglio. Scelta che avrebbe potuto pagare con Leclerc che al primo tentativo si era piazzato al 5° posto, mentre Vettel avrebbe dovuto comunque usare le gomme soft perchè non è mai riuscito a trovare il ritmo. Il colpo di scena arriva alla stessa curva dell’incidente di Kubica. Leclerc, impegnato nel suo secondo tentativo con lo stesso treno di gomme medie, va al bloccaggio e termina la sua qualifica contro il muro appena distrutto da Kubica. Team radio eloquente del pilota monegasco:”Sono uno stupido, sono uno stupido”. Delusione per Leclerc che era sicuramente il favorito per la pole. Altra bandiera rossa e sessione poi conclusa con l’esclusione di Sainz, Ricciardo, Albon, Magnussen e Gasly.

Qualifica 3.

Partiamo con il segnalare la prima presenza assoluta in Q3 per Antonio Giovinazzi, anche se al quanto inutile visto che in gara dovrà scontare 10 posizioni di penalità. Il primo strappo lo da Hamilton. Un tempone di 4 decimi più veloce di Vettel 2° e Bottas 3°. Sembrava irraggiungibile il tempo dell’inglese visto anche il peggioramento del circuito in termini di prestazioni. Invece il secondo tentativo è stato più fruttuoso per tutti quanti. Vettel riesce a stampare un tempone che per poco (94 millesimi) non strappa la pole a Hamilton. Ma proprio alla bandiera a scacchi arriva la zampata di Bottas, che riesce a mettersi davanti ad Hamilton, nonostante il miglioramento del compagno che lo porta a soli 59 millesimi dal Finlandese. Si chiude così la qualifica più strana e assurda di questo inizio di stagione, con Leclerc che scatterà dalla 9° posizione cercando di recuperare più posizioni possibili e sperando in tanta fortuna.

Articolo scritto da Vincenzo Ferrara INSTAGRAM