Gp Bahrain – PL3: Costanza

Per quanto le prestazioni di ieri fossero enigmatiche da parte di tutti i team, quelle di questa mattina (si sono corse le Fp3 del Gp del Bahrain) lo sono ancora di più. Non stiamo qui a ripeterlo, chi vuole crederci lo faccia, chi non vuole rimanga pure scettico ma… la rossa sta letteralmente volando. Anche in questa ultima sessione di libere c’è stato un assolo Ferrari, 7 decimi di secondo rifilati da Charles Leclerc, ottimo primo posto, a Lewis Hamilton, terzo in classifica, primo inseguitore del monegasco non in tuta rossa. Ora, sappiamo bene quanto siano da prendere con le pinze queste prestazioni e siamo praticamente certi che in Mercedes si siano tenuti più di qualcosina in tasca per le qualifiche ma, volenti o nolenti, di fronte a un divario così esagerato, non si può rimanere indifferenti. La simulazione di qualifica fatta dai ferraristi è stata fatta una decina di minuti prima di quella fatta dalla Mercedes, praticamente a fine sessione. Ciò rende ancor meglio l’idea della velocità della Ferrari con una pista meno veloce rispetto a quella nella quale hanno fatto segnare il loro miglior tempo le frecce d’argento.

Di sovrasterzo

Guardando bene gli on-board dei vari piloti abbiamo denotato alcune differenze. Intanto la macchina che sembra più bilanciata è la Ferrari. Pochissime correzioni durante il giro per i due piloti della rossa che non sembrano nemmeno spingere al massimo per fare dei tempi del genere. Incollata all’asfalto. Le Mercedes invece ci hanno deliziato con alcuni traversoni da paura, sbandando sempre all’uscita di curva 4. Ciò è dovuto ha un incredibile sovrasterzo che hanno praticamente tutte le monoposto, tranne la Ferrari. Dagli on-board di Hamilton e Bottas si riesce facilmente a capire quanto sia difficile guidare questa Mercedes, almeno su questo circuito. Sovrasterzi in continuazione e correzioni praticamente in ogni curva. Macchina molto meno bilanciata della Ferrari ma chissà, magari intervenendo sul setup in queste poche ore a disposizione, riusciranno a risolvere questo problema. Impressiona in negativo la Red Bull, lenta e apparentemente non in lotta con le due contendenti. Verstappen 8° e Gasly 12° sono ben lontani dalla vetta e non sembrano potersi giocare nè la Pole nè la vittoria di domani.

Equilibri

Quando parliamo di equilibrio, parliamo sempre del gruppone dietro i top team. Abbiamo già visto in Australia la battaglia serrata tra tutti i team dietro i top 3, esclusa la povera Williams. Anche oggi però si è visto come anche in un distacco di 1″ si possano trovare addirittura 10 piloti e tutti saranno in lotta per le posizioni d’onore. Impressiona ancora una volta Hulkenberg ( 6° ) soprattutto pensando al compagno Ricciardo che si trova in 16° piazza.

Articolo scritto da VINCENZO FERRARA FACEBOOK INSTAGRAM