Il pilota del Venerdì: George Russell

Con l’appuntamento di domenica al Red Bull Ring, in Austria, ci avviamo verso la parte centrale della stagione, a Spielberg si correrà la nona gara delle ventuno prestabilite. Arrivati a questo punto si possono tirare quindi le prime somme del campionato e capire quali team e quali piloti sono migliorati o peggiorati, e si può dare una prima valutazione anche sui debuttanti. Proprio un rookie (debuttante, ndr) sarà il nostro pilota del Venerdì: George Russell.

Chi é?

Nato a King’s Lynn (Inghilterra) nel 1998, Russell inizia la sua carriera ad otto anni sui kart, per poi dedicarsi, nel 2014, alle monoposto. Il suo percorso è lineare, corre in tutte le Formula minori e porta a casa i titoli di campione di Formula 4 britannica, GP3 Series e Formula 2 lo scorso anno, che gli ha permesso, tramite l’academy Mercedes di cui fa parte, di trovare posto in Formula 1 per questa stagione alla guida della Williams, affiancando Robert Kubica. George ha dimostrato di avere una particolare attitudine al Red Bull Ring negli anni scorsi conquistando due vittorie e un secondo posto in quattro gare.

Carriera in Formula 1

La carriera di George Russell in Formula 1 è la dimostrazione di come un sogno possa rivelarsi un incubo. La Williams che si ritrovano lui e Kubica è un disastro, la peggiore di sempre, una vettura più lenta di oltre un secondo rispetto alla penultima, ed una differenza marcata ancor di più in un campionato competitivo che vede tutte le scuderie a punti (Williams esclusa). Per rendere l’idea della situazione ai limiti del drammatico che si sta vivendo a Grove (sede della scuderia), per la prima gara annuale in Australia era stato chiesto ai piloti di girare lontano dai cordoli per mancanza di pezzi di ricambio. Ad oggi non si sa se riuscirà a concludere la stagione, ed è quasi inammissibile che una scuderia così gloriosa navighi in queste acque. Naturalmente la stagione di Russell è difficilmente valutabile, l’unica cosa da segnalare è l’aver battuto sempre Robert Kubica ad eccezione dell’ultimo appuntamento in Francia, anche se ci aspettavamo qualcosa di meglio per il Campione del Mondo di Formula 2, che non ha praticamente mai avuto la possibilità di dare sfoggio al suo grande talento.

Cenni storici e atti celebri

L’unica cosa da segnalare per Russell in questa stagione, è un fatto piuttosto divertente capitato a Baku, dove per via di un tombino rompe il fondo dell’auto, e come se non bastasse, mentre la vettura veniva trasportata il carro attrezzi va ad urtare sotto un ponte finendo di danneggiarla. Per quanto riguarda le abilità in pista, si può fare una rinfrescata della sua grandissima stagione lo scorso anno, dove si è aggiudicato il titolo in Formula 2, mettendo dietro anche rookies che al momento hanno più fortuna di lui in F1, come Lando Norris e Alexander Albon.

Cosa aspettarsi

C’è da attendere con impazienza la gara di George Russell? Purtroppo la risposta è no, difficilmente lo vedremo inquadrato in televisione addirittura. Purtroppo ha un mezzo che non gli permette alcun tipo di competizione, se non con il suo compagno di squadra. La speranza per lui è che finisca presto questa stagione e possa trovare una sistemazione migliore l’anno prossimo, avendo magari la possibilità di lottare per qualcosa di più importante del penultimo posto, ha tutto per poter diventare una futura stella, l’augurio è che possa arrivargli l’opportunità che merita per mostrare a tutti il suo valore.

Articolo di:

Mario Scherillo; facebook | instagram