Pagelle Gran Premio Bahrain

Nel deserto asiatico, il circus della F1 ha messo in scena una gara pazza dal primo all’ultimo giro. Sorpassi, incidenti, team radio e problemi meccanici. Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Gran Premio del Bahrain.

I migliori sono Leclerc e Norris, deludono invece Gasly e Magnussen.

L. HAMILTON: Voto 8,5.

Sempre e comunque al posto giusto nel momento giusto. Leclerc avrebbe meritato la vittoria ma il mondo della F1 è spietato. Il martello inglese è bravo a passare Vettel e a conquistare la 2ª posizione, pronto a sfruttare possibili colpi di scena; così è stato. Mentre Lewis rispondeva ad un tweet di un fan, un team radio lo ha fatto sobbalzare: “Leclerc ha problemi al motore”. Nel giro di pochi giri un weekend difficile è diventato un weekend trionfale.

OPPORTUNISTA

V. BOTTAS: Voto 6,5.

Qualcuno lo ha visto?
Non pimpante come in Australia, il pilota finnico ha fatto fatica sia in qualifica che in gara. Non impegnato in particolari situazioni durante la gara (oltre ad una buona partenza), il finlandese ha il merito, se non altro, di portare a casa la vettura e un 2º posto quasi casuale. Ah: è anche il leader della classifica piloti.

CHI L’HA VISTO?

C. LECLERC: Voto 10.

Questa fa male. Fa male più ai milioni di tifosi Ferrari che a Charles stesso, il quale è consapevole di aver fatto un gara perfetta e di non potersi recriminare nulla. Un weekend dominato dalle FP1 all’ultima parte di gara sbaragliando ogni ostacolo, tranne uno, quello dei problemi al motore che lo hanno costretto a rallentare di oltre 5 secondi al giro. La SC finale gli permette di arrivare sul podio seppure sul gradino più basso.
Ora testa alla Cina, sperando di riuscire a risolvere i problemi di affidabilità che hanno tormentato la Ferrari in questi primi due appuntamenti.

STELLA

M. VERSTAPPEN: Voto 7.

La Red Bull sembra essere indietro e Max ha fatto il massimo. Al momento sta tirando fuori tutto quello che riesce da una vettura non ideale: il confronto con Gasly ne è la prova. Un 4º posto onesto che sarebbe stato 3º se il suo ex-compagno Ricciardo non avesse causato, indirettamente, la Safety Car finale.
Mezzo voto in più per il testacoda nel giro di rientro si box.

RED BULL (NON) TI METTE LE ALI

S. VETTEL: Voto 5,5.

Peccato.
Era stato bravo a superare per due volte Lewis Hamilton dopo aver subito l’undercut ma, messo sotto pressione dal campione in carica, il tedesco ha fallito nuovamente. Un testacoda che rievoca i demoni della stagione passata.
Indubbiamente Sebastian sta attaversando un momento cupo, ma ha tutti i mezzi per uscirne: la vettura sembra essere veloce; lavorando sull’affidabilità si può fare molto bene. E il campione tedesco deve tornare a martellare come sa fare.

PIROETTEL

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