Pagelle Gran Premio Del Bahrain

Benvenuti al consueto appuntamento con le pagelle del Weekend di F1, oggi diamo i voti ai protagonisti del GP del Bahrain che tanto ci hanno fatto emozionare e divertire in quella che sicuramente è, per ora, la gara più bella della stagione. Buona lettura!

S. VETTEL: Voto 10.

Wow. Che weekend per Seb. Veloce dal Venerdì alla gara, il tedesco coglie pole e vittoria, battendo il Sabato la serrata concorrenza del compagno e facendo, la Domenica, ben 39 GIRI sulle soft. In un weekend in cui i diretti avversari hanno avuto problemi e difficoltà (doppio ritiro Red Bull, Kimi out, Lewis penalizzato) Vettel ha saputo capitalizzare e portarsi a 50 punti dopo le prime due gare. Da segnalare il gesto nella conferenza stampa post-gara, in cui Seb risponde a una domanda provocatoria rivolta a Lewis, zittendo il giornalista.

WOOOOHOOOOOOO

V. BOTTAS: Voto 8,5.

Mille volte meglio della sua controfigura vista in Australia. Tenta la fortuna montando le gomme medie e la strategia paga: a tre giri dalla fine arriva dietro alla Ferrari di Vettel ma non riesce a passarlo.
Resta comunque un ottimo GP e i segnali sono buoni, da tenere sott’occhio le sue prestazioni future. Forse non poter bere alcol lo ha risvegliato?

PER LA PRIMA VOLTA HAMILTON HA OSTACOLATO QUALCUNO PER FAVORIRMI

L. HAMILTON: Voto 8.

Weekend strano per l’inglese. Non è il solito mattatore, ne nelle libere, ne nelle qualifiche e nemmeno in gara. Parte 9º a causa della penalità e riesce a chiudere (complice il patatrac Red Bull & Raikkonen) sul podio, quindi gli fanno fatti i complimenti. Il team lo sfrutta addirittura per favorire la rimonta di Bottas. Il weekend anomimo dell’inglese potrebbe essere frutto della mancanza di ragazzine tifose di Lewis, non contemplate in Bahrain.

QUESTA VOLTA SEMBRAVA LUI BOTTAS

 

P. GASLY: Voto 9,5.

Chi l’avrebbe mai detto.
Una Toro Rosso che in Australia era in fondo, motorizzata Honda, in una pista con lunghi rettilinei, che arriva 4ª? Capolavoro Pierre. Il sogno comincia in qualifica e matura in gara. Che talento questo ragazzo. Sembra prospettarsi all’orizzonte un’interessante rivalità McLaren-Toro Rosso. Peccato per Gasly che per festeggiare il risultato ci fosse solo dell’acqua di rose.

NOW WE CAN FIGHT

K. MAGNUSSEN: Voto 8,5.

Ottimo. Si è ripreso i punti persi in Australia. È costantemente più veloce del compagno di squadra e in gara lotta ferocemente. Nei primi giri sembra essere tornato alle origini, rischiando contatti con chiunque. Poi si calma e fa un garone, piazzandosi davanti pure a Hülkenberg.
Da sottolineare come, dopo il pit-stop, i meccanici lo abbiano seguito con gli occhi finché non è uscito dalla pit-lane per assicurarsi di aver montato tutte e 4 le gomme.

SUCK MY POINTS

N. HÜLKENBERG: Voto 7,5.

Solito Hülk. Il tedesco più apprezzato dalle donne all’interno del paddock va molto più forte del compagno Sainz, e gli 8 punti sono più che meritati. Teme di doversi ritirare precocemente una volta visto Magnussen negli specchietti, ma se la cava semplicemente cedendo la posizione al danese. La Renault è chiamata a dimostrare di essere la 4º forza del campionato, e prestazioni come quelle di oggi aiutano.

QUALITÀ TEDESCA

F. ALONSO: Voto 7.

Chi l’avrebbe mai detto che dopo 2 gare Fernando sarebbe stato 4º nel mondiale? Ok, a parte le cagate, Nando conquista altri punti importanti in una pista che mette a prova il motore, segno che la partnership con Renault sta funzionando molto meglio che quella Honda. Brucia l’essere arrivati dietro a Honda e Gasly, ma la guerra sembra solamente iniziata.

SPERANZOSO

S. VANDOORNE: Voto 6,5.

Lo stallone belga completa il doppio piazzamento a punti del team di Woking. I segnali positivi ci sono. Va anche detto che non capiterà spesso di vedere 2 Red Bull e una Ferrari out. E non capiterà spesso di non poter andare a fare strage in disco come in Bahrain, tranquillo Stoffel.

PARTY-MODE IN CASA MCLAREN

M.ERICSSON: Voto 9,9.

Ha fatto godere milioni di tifosi. Ha zittito le critiche. Ha passato vetture nettamente più competitive. Ha staccato immensamente Leclerc. Ragazzi, il nuovo Jolyon è arrivato.

ALTRO CHÈ IBRA

E. OCON: Voto 6.

6 per il punticino, ma non ci siamo.
Lentezza e sfortuna in casa Force India, la stagione continuerà così? L’Interpol sta mettendo i bastoni fra le ruote al team a causa delle azioni di Vijay Mallya?

C. SAINZ: Voto 5.

Peccato per Carlos perché quella di Domenica era un’occasione ghiotta per ottenere buoni punti. Testa bassa e lavorare per il futuro.

MIGLIORE QUANDO STA PER VOMITARE

 

C. LECLERC: Voto 5,5.

Certo, guidare una Sauber non deve essere facile. Ma se Marcus è arrivato là , un motivo ci sarà. Bellissimo il team radio delle libere in cui Charles si da dello stupido da solo.

I AM SO STUPID

R. GROSJEAN: Voto 4,5.

Forse siamo un po’ severi. Ma K-Mag è quinto… e in Australia la velocità c’era.
Viene inquadrato 5/6 volte e ogni volta entra puntualmente ai box, come quando stava ostacolando il compagno di squadra e il team lo ha richiamato dentro per evitare esplosioni/scontri intergalattici.

AMA LA PITLANE

L. STROLL: Voto 5.

Che tristezza questa Williams….
Lance non si è MAI visto, ma MAI proprio.
Le cose devono cambiare.

SEMPLICEMENTE NO

S. SIROTKIN: Voto 5.

La cosa più interessante su di lui sono i meme fatti in Australia dopo il suo ritiro.

SIROTKIN-SIROTOUT

S. PEREZ: Voto 4.

Gara da dimenticare completamente, Checo. Distrutto da Hartley in partenza, il messicano non riesce più a recuperare e soffre l’umiliazione di essere superato Zlatan Marcus Ericsson.

QUANDO TORNA PAPÀ PEREZ ANDRÀ TUTTO MEGLIO

 

B. HARTLEY: Voto 4.

Pierre potrà combattere, ma lui no. Bene nel contatto con Perez: preciso, tagliente, fatale.

ROAD TO MALDONADO

K. RAIKKONEN: S.V.

L’aver sostituito l’alcol con acqua di rose sembrava aver funzionato. In qualifica per poco non strappa la pole, e in gara era ancora in gioco per un piazzamento a podio. Ma qualche divinità finlandese lo ha voluto punire per il poco alcol ingerito in questi giorni e ha organizzato il patatrac Ferrari.

BIRRA LA PROSSIMA

M. VERSTAPPEN :S.V.

Velocissimo eh, ma troppo poco prudente.
Chiude fin troppo Lewis e finisce per prenderselo in quel posto lì. Inizio di stagione brutto brutto.

D. RICCIARDO: S.V.

La Red Bull non aveva tenuto conto che l’aggiornamento di Windows sarebbe stato effettuato proprio durante la gara e il povero Daniel è stato vittima di uno spegnimento improvviso di TUTTO. Gliene capitano di tutte.

DA MR. CULO A MR.BAD LUCK