Pagelle Gran Premio Della Cina

Il Gran Premio numero 1000 della storia della Formula 1 disputatosi in Cina ha riservato ben poche emozioni, per il dispiacere dei milioni di fan che hanno assistito all’evento dal vivo o in Tv. Nonostante ciò i piloti hanno dato il 100%, hanno battagliato valorosamente e la pista ci ha lanciato dei segnali importanti per il proseguimento della stagione.

Detto ciò, andiamo a vedere i voti dei protagonisti del GP della Cina 2019.

L. HAMILTON: Voto 9,5.

Vittoria numero 75 in carriera per “the Hammer”. 3ª doppietta su 3 gare per Mercedes nel 2019.
Fondamentale la sua partenza a razzo che gli ha permesso di superare il compagno di squadra, prendendo la testa della corsa e gestendo il primato fino alla fine. Poco altro da aggiungere: che gli si può dire?

PRECISO

V. BOTTAS: Voto 8.

Il “Boscaiolohhhhh” si presenta in Cina volenteroso di infastidire il più quotato compagno di squadra e in qualifica riesce nell’intento portando a casa una Pole assolutamente meritata.
Che senso ha però fare la pole se poi parti al rallentatore? La domanda ci sorge spontanea al via del GP di Shangai: Lewis parte a mille, Valtteri parte in retro, come se nella sua testa riecheggiasse un “Hey Valtteri, It’s James” a rievocare le sventure della stagione passata.
Persa la leadership, il finlandese non prenden alcun tipo di rischio (vedasi lotta con Leclerc) e porta a casa 18 punti solidi nella lotta per il campionato costruttori. A dire il vero sarebbe anche a -6 dal leader della classifica piloti, ma questa è un’altra storia…

PERFETTO GREGARIO

S. VETTEL: Voto 7,5.

Prova discreta del Tedesco.
Si qualifica davanti al compagno di squadra e al via tenta l’attacco ai danni di Bottas: è però sfortunato e non riesce a sopravanzare il pilota Mercedes, finendo per perdere anche la posizione nei confronti del compagno Leclerc.
Il team order e conseguente scambio di posizioni col monegasco non gli permettono comunque di avvicinare Bottas, indice che la vettura ha bisogno di un importante aggiornamento aerodinamico per essere più competitiva in piste del genere. Il Tedesco difende bene il 3º posto dall’attacco di Verstappen, mostrandosi più deciso nel corpo a corpo.
Ora bisogna voltare pagina, sgomberare la mente e concentrarsi su Baku, pista molto più favorevole alle caratteristiche della SF-90.

WORK IN PROGRESS

M. VERSTAPPEN: Voto 8.

Altra bella prova di Max, a bordo di una Red Bull in difficoltà.
Sfrutta la strategia errata pensata dal muretto Ferrari per Leclerc per liberarsi di quest’ultimo e arriva, addirittura, ad attaccare Vettel per il 3º posto. Questa volta però, il pilota Ferrari resiste caparbiamente e Max dimostra maturità nel non prendersi un rischio eccessivo.
Lui c’è, la Red Bull non ancora.

SUL PEZZO

C. LECLERC: Voto 7.

Difficile valutare la prova di Charles.
La strategia del muretto lo ha penalizzato troppo, lasciandolo fuori per troppi giri su gomme usurate, perdendo in tutto almeno una decina di secondi da Verstappen. Inoltre, lo scambio di posizioni con Seb gli ha fatto perdere ulteriore terreno. Infine, Pierre Gasly ha pittato a giri dalla fine e gli ha soffiato il giro veloce. Insomma, il Monegasco ha dato tutto ma forse la fortuna non aiuta necessariamente gli audaci.

SFORTUNATO

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