Pagelle Gran Premio Della Cina

R. GROSJEAN: Voto 5,5.

Maluccio, Romain.
Niente crash, nessun contatti, nemmeno un testacoda, un team radio!
In aggiunta, entrambe le Haas si qualificano per la Q3 ma nessuna delle due arriva in zona punti… giornata no.
Testa a Baku, senza dimenticare l’edizione dell’anno scorso e quel burlone di Marcus Ericsson.

ANESTETIZZATO

L. STROLL: Voto 6.

Anche lui stranamente tranquillo. Deve ancora deliziarci a bordo della Racing Point. Per quanto riguarda la gara, poco da dire. Ora come ora è difficile ambire ai punti.

ANONIMO

K. MAGNUSSEN: Voto 5.

Stesso discorso del compagno di squadra. Fa anche un pochino peggio. Può consolarsi col fatto che Hülkenberg si sia ritirato.

SUCK HIS BALLS NICO

C. SAINZ JR: Voto 5,5.

Weekend storto per la McLaren. È evidente che la vettura del team di Woking soffre circuiti di questo genere.
Lo Spagnolo ci mette del suo, andando a toccare Kvyat in occasione del contatto al primo giro. Di lì in poi la sua corsa è compromessa.

ERA LUI COLPEVOLE, NON IL TORPEDO

A. GIOVINAZZI: Voto 6.

Forse siamo un pochino buoni con Antonio.
Ma è comprensibile: ha avuto problemi alla macchina per tutto il fine settimana che non gli hanno permesso di girare molto nelle libere e gli hanno precluso la possibilità di prendere parte alle qualifiche. Un weekend nato male non poteva sbocciare.

FORZA GIOVI!

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