Pagelle Gran Premio D’Ungheria 2018

Sono tornate! Dopo mesi di attesa sono finalmente tornate le nostre pagelle ignoranti post Gp. Purtroppo i numerosi impegni ci avevano tolto l’attenzione da una delle rubriche più importanti ma da oggi abbiamo deciso di ridargli il giusto peso. Iniziamo con l’analizzare singolarmente le prestazioni del Gp d’Ungheria di ogni pilota.

L. HAMILTON: Voto 10.

Che dire? Bravo, intelligente, fortunato e scaltro. Sfrutta al meglio la pioggia del Sabato, portando a casa la 5º pole stagionale. In gara parte bene, tiene dietro gli avversari, gestisce le gomme e il distacco dagli altri, aiutato anche molto dal lavoro di Bottas.
Nel box Mercedes si dice che, a quanto pare, Hamilton abbia guardato la lotta Bottas-Vettel dal suo smartphone all’interno della sua macchina, negli ultimi giri del GP. Con una mano guidava, con l’altra teneva su il cellulare.

HAMMER IN STREAMING

S. VETTEL: Voto 8.

Il campione di Heppenheim va in vacanza con un certo sapore di amaro in bocca. Fino a poco prima delle qualifiche, la Ferrari sembrava essere la favorita: le qualifiche bagnate, però, hanno rimescolato le carte in gioco. Seb, deludente in qualifica, si è rifatto con una buona gara e, se non fosse stato per il pit stop lento e per un po’ di tempo di troppo perso coi doppiati, avrebbe forse (e dico forse)potuto insidiare Lewis. Bella la manovra su Valtteri; incredibile come il tedesco sia uscito “illeso” dal contatto.
La pausa estiva arriva al momento giusto per Sebastian: avrà tempo di godersi le fattorie di Hessen, di ricaricare le batterie e di dimenticare Hockenheim.

ALL’INSEGUIMENTO

 

K. RAIKKONEN: Voto 8.

Che momento di forma per l’Iceman: 5 podi di fila per lui. Certo, aver gareggiato in Austria, Gran Bretagna, Germania e Ungheria, tutti paesi all’avanguardia per quanto riguarda gli alcolici, lo deve aver aiutato: il tasso alcolemico di Kimi, se alto, può aumentarne le prestazioni. Ed è proprio per questo che, scoperto dopo pochi giri che Kimi non riusciva a bere dalla sua borraccia ad alcol puro, ogni tifoso Ferrari ha temuto il peggio. Fortunatamente, l’Iceman va forte anche da sobrio, spingendo Seb al sorpasso su Bottas e coprendogli poi le spalle.

ROBIN RAIKKONEN IDOLO DEL PADDOCK

D. RICCIARDO: Voto 9.

Un duro. Sfortunato e disattento in qualifica, nella quale si trova a fare il suo giro veloce troppo tardi, con pista peggiore e quindi limitandosi al 12º posto. In gara, dopo essere partito male, rimonta alla grande, arrivando a superare Bottas (dopo un “contattino”) e conquistando la 4ª piazza. Le dichiarazioni post gara ce lo fanno amare sempre di più. Bravo.

VIETIAMO IL GELATO IN PISTA

V. BOTTAS: Voto 7,5.

Difficile giudicare la gara di Valtteri. Svolge il suo compito alla perfezione, qualificandosi dietro a Lewis, permettendogli di creare un gran distacco in gara e tenendo dietro le Ferrari. Sbaglia però nella situazione con Vettel e poi giudica male la frenata con Ricciardo, causando due contatti evitabili e scivolando al 5º posto. A noi, però, non piacciono le spiegazioni razionali. Ci piace invece pensare che a Valtteri sia partita un’incazzatura incredibile e che quindi abbia cominciato a picchiare chiunque gli passasse vicino.

PUGILE

P. GASLY: Voto 9.

Wow! Grande Pierre!
Il talentino francese porta a casa un grandissimo 6º posto, frutto anche di una grandissima qualifica. In gara è perfetto, sbaglia nulla. Il capello rivedibile gli da un pizzico d’ignoranza che non fa parte della sua natura. La Red Bull lo aspetta?

OCCHIO A PIERRE

 

K. MAGNUSSEN: Voto 8.

Non ci posso credere. Ma dov’è finito il vecchio Magnussen? Quello che si schiantava ogni gara e che bisticciava con chiunque?
Il danese ormai sfrutta le prove libere per liberare il suo istinto omicida; in questo modo è lucido sia in qualifica che in gara. 6 punti buoni.

K-MAG È GUARITO

F. ALONSO: Voto 7.

Il fenomeno spagnolo porta a casa 4 punti importanti nel giorno del suo compleanno . Terzo 8º posto di fila per Nando, che si fa valere anche all’Hungaroring, lottando caparbiamente e lavorando di strategia. Trova anche il tempo di farci divertire con i team radio in qualifica.

ROCKET SHIP

C. SAINZ: Voto 6.

Il piazzamento a punti è sempre buono. Peccato però perché in qualifica ci aveva fatto sognare. In gara è stato tutto più difficile e lo spagnolo non è andato oltre il 9º posto.

TROPPO BUONO CARLOS

R. GROSJEAN: Voto 6.

Il fatto che abbia concluso la gara in maniera pulita è incredibile. Un punto che serve più per il morale che per la classifica. Non avendo sbattuto, ha dovuto recuperare alla radio, lamentandosi per una 40ina di giri col box.
Ci auguriamo che già a Spa possa tornare ai suoi veri livelli. Livelli di esplosività.

LO HANNO SEDATO

B. HARTLEY: Voto 5,5.

Cavolo Brendon. Quell’ottavo posto ci aveva fatto sognare. Eravamo pronti ad un altro piazzamento a punti. Invece niente, il pilota Toro Rosso soffre in gara e chiude proprio a piedi della zona punti.

SOGNO INFRANTO

 

N. HÜLKENBERG: Voto 4,5.

Sorprendente, in negativo, la prestazione del tedesco. Penso di non averlo mai visto così in difficoltà da quando è alla Renault: al tedesco non va proprio nulla per il verso giusto. Forse la gnocca ungherese non gli è andata a genio. Non sappiamo.
Siamo sicuri, però, che Hulk si riscatterà alla grande in Belgio.

SPOMPATO

E. OCON: Voto 5.

La Force India soffre sia in pista che fuori. Lacerata dai problemi finanziari, la squadra sembra poco concentrata e il weekend è da dimenticare: la macchina non va anche se Esteban fa il massimo.

SOFFERENTE

S. PEREZ: Voto 5.

Stesso voto del compagno. Il messicano è sembrato molto poco dentro la gara. Eliminato in Q1 assieme al compagno. Ora il suo futuro e quello del suo team sono incerti.

TESTA SULLE NUVOLE

M. ERICSSON: Voto 5,5.

Eh vabbè, cosa vi aspettavate.
Col 9º posto di Hockenheim, Marcus ha già vinto. Lasciatelo in pace, lui il suo lo ha fatto. Oggi è tornato coi piedi per terra, e a noi non piace proprio: siamo dei sognatori.

AVIATORE

 

S. SIROTKIN & L. STROLL: Senza Voto.

Come si fa a giudicarli? La macchina è disastrosa. Devo però dire che Sergej mi sta più simpatico di Lance. Non ho altre osservazioni. Anzi, forse una: Lance è un po’ uno stronzo quando viene doppiato.

EROI

S. VANDOORNE: Senza Voto.

Dopo le prove libere, Stoffel ha chiesto al team di ribaltargli completamente la vettura, di cambiare completamente telaio e di procurargli l’indirizzo degli strip club più chic di Budapest.
Tutto ciò stava anche funzionando, con Stoffel che si trovava ampiamente nei punti, a ridosso del compagno di squadra Alonso. Peccato però che il cambio lo abbia tradito.

SFORTUNATO IN GIOCO FORTUNATO IN AMORE

M. VERSTAPPEN: Senza Voto.

Il funambolo olandese è, ancora una volta, vittima della sfortuna. Deludente nelle qualifiche (specialmente viste le sue abilità sotto la pioggia), Max parte invece bene in gara, piazzandosi dietro alle due Ferrari. Dopo pochi giri però, il motore Renault lo tradisce, costringendolo al 4º ritiro stagionale. Max allora diventa una furia e, in poche parole, si “arrabbia leggermente” con Renault. Il ragazzo sta crescendo. Ci dispiace vedere Max fuori, ma allo stesso tempo godiamo per Jos.

JOS TI STA BENE

C. LECLERC: Senza Voto.

Massi Charles, non ti preoccupare. Ci stai regalando una stagione incredibile. Un weekend storto ci può stare. Lento in qualifica (lo ha ammesso lui stesso) è subito costretto al ritiro in gara. Ora un po’ di pausa e si torna a Spa più forti che mai.

Buona pausa estiva a tutti e buone vacanze, ci vediamo a Spa-Francorchamps